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Una padella a New York

15 Luglio 2012 di Cristina Lascia un commento

La storia di oggi comincia lontano da New York, lungo l’infinita costa oceanica del Nord Carolina, al largo del famigerato Capo Fear. Siamo a metà dell’ottocento e i marinai cominciano a lamentarsi dell’inadeguatezza del faro Bald Head, troppo basso e non abbastanza luminoso per rendere sicura la navigazione intorno ai banchi di sabbia Frying Pan, tipici della zona e molto pericolosi.

Il governo degli Stati Uniti inviò allora la prima nave-faro, la Frying Pan, perché stazionasse al largo, in attesa della ristrutturazione del Bald Head. Tutto il mondo è paese e la soluzione provvisoria durò più di un secolo. Finalmente, nel 1964, il faro fu costruito e la Frying Pan LV-115, l’ultima delle nove navi che avevano servito dai tempi della guerra civile, andò in pensione.

Data la scarsa manutenzione, nel 1986 affondò, ma già nel 1987 fu ripescata, ristrutturata e ormeggiata sul fiume Hudson a New York. Nel 1999 entrò nel Registro Storico Nazionale: ciononostante, oggi è aperta al pubblico…come locale! L’occasione migliore per ammirare questo gioiello sarà il 18 luglio, per Un Mercoledì da Newyorkers: il tramonto sul fiume e una birra gelata faranno da contorno.

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Cristina: una 9to5-er. Una professionista nel mondo del marketing e comunicazione. Una viaggiatrice linguista. Una sognatrice accanita che crede ancora nelle favole. Eternamente impaziente. In breve: un’italiana a New York che cerca in continuazione di vedere il lato magico nella vita di tutti i giorni.

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